EPA/TIAGO PETINGA

Si contano i danni dopo i violenti nubifragi di ieri, il premier Costa: “ricorreremo a fondi europei”

Ieri è stato il giorno più piovoso di sempre per la capitale del Portogallo, Lisbona, dove sono caduti 134,6 mm di pioggia e dove permane oggi l’allerta gialla di rischio idrogeologico, così come in altre zone della Lusitania. Come quella di Campo Maior, al confine con la Spagna, che sempre ieri ha vissuto ore drammatiche, in cui diversi centri sono stati completamente allagati e le strade si sono trasformate in fiumi. Per questo il premier Costa ha promesso che i danni verranno risarciti, forse attingendo a fondi europei per la lotta ai cambiamenti climatici.

Nella Capitale le ore di pioggia hanno coinciso con quelle dell’alta marea, gonfiando ulteriormente le acque del fiume Tago. Un’eventualità che se si ripetesse potrebbe causare ulteriori disagi, e per scongiurarla sono stati promessi interventi strutturali urgenti, anche in previsione di un intensificarsi di questi fenomeni (non più, causa cambiamento climatico, straordinari). Il sindaco Carlos Moedas ha promesso due grandi canali sotterranei di drenaggio, progettati da anni e mai realizzati. I lavori dovrebbero cominciare nel marzo prossimo e concludersi entro il 2025.

di: Caterina MAGGI

FOTO: EPA/TIAGO PETINGA