Si attende la decisione sulla costituzionalità dell’articolo 69 del codice penale
Flavio Rossi Albertini, il legale di Alfredo Cospito, è intervenuto davanti alla Corte Costituzionale e ha sostenuto che la pena fissa “è stata dichiarata indiziata di incostituzionalità perché non consente di parametrare la pena all’offesa“. Si attende il parere della Consulta proprio sulla costituzionalità dell’articolo 69 del codice penale che regolamenta il reato di strage politica e ne impedisce sconti di pena (in caso di recidiva aggravata). Il destino di Cospito è legato a questa decisione, che rischia di veder trasformarsi la condanna a 20 anni che sta scontando in ergastolo.
Il difensore dell’anarchico ha poi annunciato ai giornalisti che domani incontrerà il suo assistito “e spero di conoscere per allora la decisione della Consulta così da poter fare un colloquio orientato anche alla comprensione di che cosa fare ora“. Rossi Albertini ha sottolineato che Cospito “non si alimenta come fanno le persone, con pasta, pesce e carne, da 180 giorni. Non avremmo mai pensato sarebbe giunto vivo al 18 aprile. Ma ha perso la capacità di deambulare e 50 chili di peso“.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/MOURAD BALTI TOUATI