A Daugpils si alza la tensione per la decisione di rimuovere alcuni monumenti di origine sovietica

Nella città lettone a maggioranza russa di Daugpils si sta alzando la tensione e la polemica a seguito della decisione di rimuovere alcuni monumenti sovietici.

Le autorità municipali hanno richiesto un esame del Comitato per la salvaguardia del patrimonio storico nazionale in modo da stabilire se i monumenti possano essere sostituiti. Il timore è però che la rimozione possa generare disordini e tafferugli della popolazione russa nella città.

A giugno è stata approvata una legge dal Parlamento della Lettonia che impone la rimozione dei monumenti che glorifichino le occupazioni del Paese, sia nazista sia comunista, entro il 15 novembre.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/MATTEO GUIDELLI