Consiglio Ue ed Europarlamento nella notte approvano un accordo temporaneo per tagliare le emissioni di gas serra
Mentre a Sharm El-Sheik è in corso il summit mondiale sui cambiamenti climatici nel Cop27, il Vecchio Continente cerca di giocare d’anticipo: questa notte il Consiglio Europeo e il Parlamento hanno raggiunto un accordo politico provvisorio in cui si fissano obiettivi sulle emissioni più stringenti.
L’accordo di riduzione delle emissioni è stato raggiunto nell’ambito del regolamento sulla “condivisione” degli sforzi. L’obiettivo di riduzione delle emissioni di gas serra a livello europeo è stato fissato, provvisoriamente, al 40% rispetto al 2005 per tutti i settori non coperti dal sistema di scambio di quote di emissioni dell’UE, i cosiddetti Ets.
Parliamo quindi di un accordo vincolante per il trasporto marittimo, su strada e nazionale, gli edifici, l’agricoltura, i rifiuti e le piccole industrie.
Su proposta della Commissione è stato aumentato il carico degli obiettivi nazionali in capo a ciascuno Stato. Si va inoltre a modificare l’utilizzo da parte dei singoli Paesi della flessibilità, allo scopo di raggiungere tali obiettivi di riduzione delle emissioni.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/ DARIO PIGNATELLI UFFICIO STAMPA EU CONCIL