CASCHI BLU ONU PEACEKEEPER LIBANO ISRAELE

Altri tre militari sarebbero stati feriti nell’attacco condotto da soggetti ancora non identificati, nel sud del Paese

Un peacekeeper irlandese dell’Onu è stato ucciso in un “incidente” nel sud del Libano. Altri tre sono rimasti feriti. Lo rende noto la Forza di Interposizione in Libano delle Nazioni Unite (Unifil).

La vittima era impegnata in un’attività condotta dalla missione di interposizione delle Nazioni Unite nel Libano meridionale ad Al Akabiya, a sud di Sidone, nella zona di Sarafand, fuori dall’area di responsabilità di Unifil.

Sull’episodio si è espresso anche il ministro degli Esteri e della Difesa irlandese, Simon Coveney, che in un comunicato ha parlato di un “grave incidente”. «Il convoglio stava viaggiando verso Beirut quando è finito sotto il fuoco di armi leggere», si legge. Il convoglio sarebbe stato attaccato da soggetti non ancora identificati.

«I quattro militari feriti sono stati portati al Raee Hospital, vicino a Sidone, ma un soldato è stato dichiarato morto all’arrivo in ospedale e un altro è stato operato ed è in gravi condizioni. Gli altri due militari hanno riportato solo ferite lievi», prosegue. Sull’accaduto è stata avviata un’indagine.

Il capo di stato maggiore delle forze di difesa irlandesi, il tenente generale Seán Clancy, ha espresso il proprio cordoglio per la morte del militare, sottolineando che l’organizzazione è “profondamente scioccata e rattristata dalla notizia di questo tragico evento e dalla perdita di uno dei nostri caschi blu“.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/EPA/WAEL HAMZEH