Schönbohm era accusato di aver avuto contatti con esponenti dell’intelligence di Mosca
Dopo tanto vociferare, il Ministero dell’Interno tedesco Nancy Faeser ha deciso di licenziare il capo dell’agenzia per la cybersicurezza nazionale Arne Schönbohm, accusato di presunti legami con i servizi segreti russi.
Schönbohm è tra i fondatori della Cybersecurity Council Germany, compagnia che riunisce esperti di cybersecurity nel settore pubblico e privato.
Da recenti indiscrezioni risulta che una delle aziende facenti parte del gruppo era stata fondata da un’ex addetto dei servizi di intelligence di Mosca. L’azienda era poi stata espulsa dal gruppo ma le ombre su Schönbohm sono rimaste, oltre ad aver “danneggiato in maniera permanente la fiducia dei cittadini sulla neutralità e sull’imparzialità” come ha spiegato il portavoce del Ministero.
Sarebbe stata aperta anche un’indagine per chiarire eventuali coinvolgimenti di Schönbohm.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/Georg Wenzel