Le parole di Claudio Lippi sono ritenute lesive della reputazione della Rai
Claudio Lippi in un’intervista su La Stampa ha attaccato “la propaganda dei Fazio e delle Annunziata. Basta con la ‘kultura’ con la k“, spiegando che “serve il linguaggio popolare di Giorgia” e ha augurato che in tv in futuro ci siano “meno gay e gaie” che avrebbero lavorato “solo per il fatto di esserlo“.
La Rai ha preso le distanze dalle parole del conduttore, spiegando che “alcune affermazioni di Claudio Lippi riportate dagli organi di informazione sono lesive della reputazione della Rai e dei propri dirigenti. Pertanto è da escludere qualsiasi tipo di collaborazione con il conduttore“.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/ETTORE FERRARI