Da oltre 60 anni l’azienda produce in Austria macchinari per la lavorazione del vetro, offrendo un servizio completo a 360 gradi

L’Ing. Massimo De Feo ci racconta come nasce e si struttura la realtà di Lisec. Laureato in ingegneria con la passione per il software, è entrato in azienda nel 1999 come un semplice tecnico software. Da qui, passo dopo passo, seguendo tutti gli sviluppi dell’impresa, nel 2015 è diventato amministratore delegato di Lisec in Italia. Oggi è responsabile di un hub che comprende Italia, Spagna, Portogallo, Balcani, Grecia, Africa sud sahariana ed America latina.

Come nasce l’azienda e qual è stato il percorso che l’ha portata fino ad oggi?

«Lisec nasce nel 1961 in Austria, in località Hausmening, dall’idea dell’omonimo fondatore, Peter Lisec, il quale possedeva una piccola vetreria che si occupava esclusivamente di lavorare il vetro piano. In quegli anni, iniziò a notare la mancanza di macchinari nel settore e, di conseguenza, decise di costruirsi un piccolo macchinario. Proprio da questo, i colleghi austriaci richiesero tale prodotto e Peter Lisec cominciò a produrne in quantità massicce. Nel giro di due anni, la produzione delle macchine aveva superato notevolmente il tipico business della vetreria. Successivamente, si rese necessaria l’assunzione di molteplici dipendenti, arrivando nel 2022 a contare 2000 dipendenti. Oggi quella piccola azienda è ancora in funzione, logicamente notevolmente ampliata. Nel mondo del vetro, Lisec è il gruppo più importante. A conferma, basta pensare che il secondo competitor ha la metà dei dipendenti e fattura la metà della nostra azienda.

Quali sono i prodotti e i servizi di punta offerti dall’azienda?

«Originariamente, negli anni ’80, Lisec si è specializzata nella produzione di macchinari per l’industria e, in particolare, nella produzione del vetro camera per le finestre, in netta contrapposizione al vetro per l’arredamento. Oggi possiamo affermare che il core business dell’azienda è proprio il vetro camera. Negli ultimi 15 anni, ci siamo concentrati anche sulla produzione di macchinari, quali centri di lavoro per il settore automotive e arredamento. Inoltre, produciamo software per la gestione delle vetrerie e forniamo un pacchetto a 360 gradi, dalla gestione software fino alla produzione dei macchinari, oltre alla manutenzione, assistenza, ricambi e consulenze. Siamo un’azienda che copre al 100% qualsiasi tipo di esigenza».

A suo avviso, quali sono i punti di forza e in cosa si differenzia Lisec rispetto ai competitor nel settore produttivo del vetro?

«Ovviamente abbiamo fatto della qualità il nostro punto di forza. Principalmente abbiamo strutturato i macchinari in maniera tale che possano avere una longevità non indifferente. Basti pensare che nel mercato se ne possono trovare risalenti agli anni ’80. Ci reputiamo un’azienda performante, operativa 300 giorni all’anno, sempre presente nella produzione e nell’assistenza al cliente. Inoltre, siamo presenti in tutti i mercati del mondo. Sono queste le nostre carte vincenti».

Nonostante il periodo che stiamo attraversando, quali potrebbero essere i progetti futuri per l’azienda?

«La nostra strutturalità ci ha permesso di sopportare il periodo durante e post Covid-19, nonché la crisi del 2010. Oggi siamo una realtà stabile e concreta. In merito al futuro noi non smettiamo mai di inventare. Investiamo sempre e costantemente, tanto che l’8% del nostro fatturato annuale è destinato alla sezione ricerca e sviluppo. Nel futuro punteremo certamente alla sostenibilità, in riferimento all’acquisizione dei materiali utilizzati per produrre i macchinari. Logicamente tutto dipenderà dalle decisioni in merito alle normative in ballo. Ci faremo trovare pronti».

Per Lisec, contare su risorse umane con una buona formazione è un grosso vantaggio, in quanto i dipendenti sanno perfettamente come sfruttare in maniera eccellente l’intero potenziale dell’impianto, offrendo un servizio garantito altamente professionale.