La pluriventennale esperienza nel settore è la miglior garanzia di serietà e servizio per i propri clienti
Nel 2000 le due figlie di uno dei soci fondatori, Alessia e Raffaella, entrano a far parte del gruppo, facendosi strada in un settore prettamente maschile. Ad oggi, Cosve è sinonimo di imprenditorialità femminile, tanto è vero che l’organico è composto dall’80% di lavoratrici.
A raccontarci nel dettaglio le radici e il tessuto dell’azienda è la titolare, Alessia Costantini.
Come nasce Cosve e che percorso ha intrapreso per diventare la realtà che è oggi?
«Cosve nasce negli anni ‘70 dall’idea di tre soci, tra i quali mio padre, che decisero di mettersi in gioco nel settore delle sedie. Con il passare del tempo, l’azienda cresce, in corrispondenza con la volontà di avere un nome e creare una storia. Inizialmente produceva componentistica in legno per poltrone da ufficio, successivamente venne introdotto il metallo come secondo componente per la produzione. Nel 2005, a causa delle varie crisi, i soci hanno lasciato l’attività e nostro padre ci ha chiesto di prendere le redini dell’azienda. Attualmente è sempre presente e ci supporta attivamente durante le attività. Oggi io e mia sorella Raffaella abbiamo creato un’azienda per l’80% femminile e siamo una delle poche realtà nel settore che può definirsi un vero e proprio caso di imprenditoria femminile. A differenza di 18 anni fa quando il gruppo era composta da 6 dipendenti, attualmente ne contiamo 22».
In linea con la tradizione, quali sono oggi i prodotti e i servizi di punta offerti dall’azienda?
«I prodotti, ad oggi, sono rimasti gli stessi di allora. Infatti, produciamo sempre componentistica per poltrone da ufficio, quali braccioli e basamenti. In più, abbiamo inserito la produzione della sedia con la paglia di Vienna. Nel corso degli ultimi anni, per quanto concerne i servizi, abbiamo avviato una tappezzeria, che ci consente di offrire sia il prodotto imbottito realizzato da noi che un prodotto per conto terzi. Parallelamente, offriamo ulteriori servizi di verniciatura e impagliatura. Non solo un prodotto, ma anche un servizio completo».
In che cosa Cosve si differenzia dai competitor e quali sono i punti di forza?
«Certamente quello che ci differenzia è la capacità di mantenere gli stessi standard del 1976, con gli stessi articoli e la medesima qualità, senza diminuirla nonostante l’aumento dei prezzi e dei costi di produzione. Molti competitor, infatti, proprio perché hanno modificato la qualità, hanno chiuso. Inoltre, il nostro punto di forza per eccellenza è la famiglia. Il nostro scopo è tenere tutta la produzione in loco, assumendo ulteriore personale. Questa scelta ci consente di gestire nel migliore dei modi la qualità del prodotto. Lavoriamo bene e per noi il bello è proprio poter collaborare con squadra unita. Da sempre cerchiamo di trasmettere la nostra passione anche ai clienti. Infine, ci impegniamo nel mantenere una certa manualità scongiurando processi automatizzati, per la semplice motivazione che ogni sedia è un unicum nel suo genere».
Nonostante il periodo che stiamo attraverso, Cosve ha dei progetti per il futuro?
«In merito al futuro, stiamo avviando un processo di trasformazione da azienda artigianale a piccola industria e, conseguentemente, stiamo assumendo personale. Con i clienti, stiamo valutando nuovi progetti per la produzione delle sedie, modernizzando il prodotto».
Oggi l’azienda è passata in completa gestione alle figlie che seguono fermamente tutti i consigli del padre, con uno sguardo verso il futuro ma sempre rispettoso e consapevole della tradizione artigianale che da anni ha reso e rende Cosve leader nel settore produttivo di riferimento.