Decisiva, nei colloqui fra i due Paesi che si apprestano a riaprire le rispettive ambasciate, la mediazione della Cina
Pace fatta fra Riad e Teheran? La direzione intrapresa fra i due storici antagonisti sembrerebbe essere proprio quella di una rappacificazione. A fissare una nuova apertura del dialogo è l’accordo frutto di una serie di incontri, dal 6 al 10 marzo, stipulato grazie alla mediazione della Cina.
Fra i punti nevralgici dell’accordo c’è anche la riapertura, dopo 7 anni, delle rispettive ambasciate che consentiranno la piena ripresa delle relazioni diplomatiche.
Il negoziato è stato confermato e rilanciato da un comunicato tripartito saudita, iraniano e cinese. L’accordo cita, come forma di ringraziamento, anche Iraq e Oman, impegnate dal 2020 per favorire l’incontro fra Arabia Saudita e Iran.
A dividere i due Paesi in questi anni non sono state solo le complesse dinamiche storiche della Regione, ma anche differenze sostanziali connesse alla religione, con l’Iran governato da una teocrazia sciita e l’Arabia Saudita nelle mani di una monarchia assouta sunnita.
di: Marianna MANCINI
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