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Questa mattina l’Ingv ha rilevato una sequenza esplosiva cui è seguito un segnale sismico

Torna alta l’allerta sullo Stromboli: il vulcano infatti questa mattina si è risvegliato con una sequenza esplosiva proveniente dall’area craterica centro-meridionale.

Le rilevazioni dell’Osservatorio etneo dell’Ingv hanno individuato dei movimenti di intensità acuta poco dopo le 10 del 30 gennaio, con lanci di materiale per centinaia di metri di altezza. Il materiale si è poi depositato sulla terrazza craterica e parte alta della Sciara del fuoco, portando con sé una fitta nube di cenere poi spazzata dai venti ad alta quota.

A seguito di questo movimento l’Istituto ha registrato anche un segnale sismico, della durata di tre minuti circa.

L’ultimo trabocco lavico dello Stromboli risale agli inizi di gennaio, quando delle piccole eruzioni sono state individuate questa volta nell’area craterica settentrionale.

di: Marianna MANCINI

FOTO: INGV-CATANIA