Il presidente si è trasferito nella residenza ufficiale dopo 36 giorni dal suo insediamento
Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva è entrato oggi a Palacio da Alvorada, 36 giorni dopo il suo insediamento lo scorso 1 gennaio. Nella residenza ufficiale si sono stabiliti il capo dello Stato, sua moglie Rosangela, e i loro due cani, dopo aver soggiornato in un hotel nel centro della città.
Lula ha denunciato l’esistenza di infiltrazioni nei soffitti, finestre rotte, opere d’arte trascurate e persino la mancanza di posti letto in alcuni dormitori. Il neo eletto ha accusato il suo predecessore, Jair Bolsonaro, di “scarsa cura” dell’immobile, progettato dall’architetto Oscar Niemeyer. Poi ha ricordato cosa accadde nel gennaio 2003, quando venne eletto per la prima volta e trovò una Alvorada “in ordine” grazie alle cure dell’ex presidente Fernando Henrique Cardoso.
Un po’ forzato il paragone, dell’ex sindacalista, con i senzatetto: «in realtà sono un senzatetto, senza un palazzo, dovreste aiutarmi a rivendicare il mio diritto» ad avere un tetto, ha scherzato Lula.
di: Caterina MAGGI
FOTO: EPA/ANTONIO LACERDA