Secondo le rivelazioni l’ex presidente socialista vincerebbe anche il secondo turno contro l’uscente

Resta alta la tensione in Brasile in attesa del ballottaggio del prossimo 30 ottobre per l’elezione del presidente. A scontrarsi saranno gli eterni rivali: l’ex presidente socialista Luiz Lula da Silva contro il presidente uscente di destra Jair Bolsonaro.

Il primo sondaggio realizzato dall’agenzia Ipec, tenuto conto di un margine di errore del 2%, dei voti nulli o in bianco, dà Lula al 51% dei voti, contro il 43% degli uscenti. I voti non validi, tuttavia, secondo la legislazione brasiliana, non sono ritenuti utili al conteggio: in questo caso le percentuali passerebbero al 55% per la sinistra e al 45% per la destra.

Secondo le rivelazioni, il 92% delle persone avrebbe già deciso il proprio voto, il 50% non voterebbe mai Bolsonaro e il 40% non voterebbe mai Lula.

Il sondaggio è stato commissionato dal gruppo Globo, l’agenzia Ipec, tuttavia, è stata criticata negli ultimi tempi per alcuni errori commessi al primo turno quando ha assegnato a Lula tre punti in più di quelli poi ottenuti nello scrutinio e a Bolsonaro 6 punti in meno di quanti poi realmente ottenuti.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/EPA/Sebastiao Moreira