La direttrice dell’intelligence statunitense Haines ha dichiarato che verranno esaminati i documenti sequestrati dall’FBI nella residenza
L’intelligence statunitense esaminerà i potenziali danni alla sicurezza nazionale derivanti dalla gestione di Donald Trump attraverso i documenti sequestrati a Mar-a-Lago dall’FBI. Lo ha riferito la direttrice della United States Intelligence Community Avril Haines, citata da Politico.
«Il Dipartimento di Giustizia e l’Intelligence stanno lavorando insieme per facilitare la revisione del materiale rilevante» ha scritto Haines in una lettera datata 26 agosto nella quale specifica che l’esame sarà condotto con modalità che “non interferiranno indebitamente con l’indagine penale in corso”.
Al momento l’FBI sta indagando anche su una donna che si è infiltrata nel circolo ristretto del tycoon ed è entrata nella residenza con un nome falso.
di: Francesca LASI
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