Il match termina 3-0 dopo lo 0-0 nei tempi regolamentari
Confinanti, dalle solide relazioni internazionali ma non di rado in forte contrapposizione, in particolare sulle questioni di migrazioni al confine. Oggi Marocco e Spagna si affrontano sul campo. Un match raro, dato che in passato Madrid e Rabat si sono trovate faccia a faccia solo tre volte, due negli anni ’60 e una nei Mondiali del 2018, quando un pareggio fece avanzare gli spagnoli eliminando i marocchini.
Il primo tempo langue di occasioni per i primi 25 minuti, ad eccezione di un’occasione ghiotta ma sprecata dagli spagnoli che con Gavi prendono una traversa bucando la difesa marocchina, tiro poi deviato dal portiere Bounou. Anche il Marocco spreca la sua unica vera occasione, un colpo di testa di Aguerd che finisce troppo alto.
Vengono concessi cinque minuti di recupero.
Si va ai tempi supplementari, ma neanche questi sembrano sbloccare la partita: si va ai rigori. Ai calci di rigore il Marocco conduce per 3-0 e conquista i quarti di finale per la prima volta nella sua storia.
I tifosi del Marocco sono esplosi di gioia e hanno invaso le piazze di molte città in tutto il mondo, da Losanna, in Svizzera, alle Ramblas di Barcellona fino a Parigi. Sono stati lanciati fumogeni e petardi mentre sventolavano le bandiere del Paese.
di: Marianna MANCINI
aggiornamenti di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/Friedemann Vogel