MARTE

Per un anno quattro ricercatori vivranno all’interno di una base stampata in 3D simulando le condizioni di vita sul Pianeta rosso. Lo scopo è ottenere informazioni utili in vista della vera missione

È iniziata la simulazione della Nasa Mars Dune Alpha: per un anno quattro astronauti non professionisti vivranno come se si trovassero su Marte all’interno di una base stampata in 3D nell’area dello Johnson Space Center a Houston, Texas. Lo scopo è simulare le condizioni di vita sul Pianeta rosso, nell’ottica di una futura missione.

Per un anno gli “analoghi astronauti” – così definiti dalla Nasa – saranno controllati nella prima missione del programma Chapea (Crew Health and Performance Exploration Analog).

I quattro partecipanti sono ricercatori selezionati dall’agenzia aerospaziale. Si tratta dell’esperta di medicina Kelly Haston, della microbiologa Anca Selariu, dell’ingegnere Ross Brockwell e dell’esperto in medicina d’urgenza Nathan Jones. Durante la loro permanenza nella Mars Dune Alpha, struttura di 158 metri quadrati, forniranno informazioni utili per la prima vera missione su Marte.

Rispetto alle simulazioni organizzate finora dalla Nasa, questa prevede un periodo di isolamento più lungo, fino a 378 giorni.

di: Francesca LASI

FOTO: SHUTTERSTOCK