GILETTI

È stata iscritta nel registro degli indagati anche Sandra Amurri, giornalista e opinionista di “Non è l’Arena”

Massimo Giletti è indagato per diffamazione dalla Procura di Terni in seguito a una querela presentata dal boss Giuseppe Graviano, condannato a 6 ergastoli per stragi e attentati dinamitardi di matrice mafiosa. Lo ha confermato all’ANSA lo stesso giornalista e conduttore televisivo.

«È una cosa molto grave – ha dichiarato Giletti all’ANSA Anche un ergastolano può fare una querela, però quello che faccio fatica ad accettare è perché a noi sia stato vietato l’accesso agli atti. Vorrei capire quale è la motivazione della querela. Aspetterò e verrà il momento, sempre con fiducia nella giustizia, ma con tutto quello che ho passato e sapendo che Giuseppe Graviano è il fratello di chi mi vuole morto faccio davvero fatica a capire. Con l’anno che ho vissuto non mi stupisco più di niente. Come diceva Rodari è un paese all’incontrario, mi sembra sempre più evidente».

È stata iscritta nel registro degli indagati anche Sandra Amurri, giornalista e opinionista di Non è l’Arena, trasmissione di LA7 sospesa nei mesi scorsi. Ad anticipare la notizia è stato EtruriaNews, secondo il quale il fascicolo, secretato, è seguito dal procuratore di Terni Alberto Liguori e dal pm Giorgio Panucci, che sta svolgendo le indagini.

Durante una puntata di Non è l’Arena Giletti intervistò Salvatore Baiardo, che gestì la latitanza di Graviano nel Nord Italia, che parlò di un possibile arresto di Matteo Messina Denaro, poi avvenuto qualche mese dopo.

Giuseppe Graviano sta scontando 6 ergastoli nel carcere dei Terni per le stragi di Capaci, via d’Amelio, per gli attentati dinamitardi di Firenze, Roma e Milano del 1993, e in quanto mandante, insieme al fratello Filippo, dell’omicidio di don Pino Puglisi.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI