Per i maturandi del liceo classico versione tratta da Lettere morali a Lucilio, matematica allo scientifico
Continuano gli esami di maturità. Dopo la prima prova, comune a tutti le scuole, si passa oggi alla materia di indirizzo.
Per i maturandi del liceo classico torna Seneca (che mancava dal 2017) con la versione Chi è saggio non segue il volgo tratto da Lettere morali a Lucilio. Gli studenti, oltre alla traduzione, saranno impegnati nella comprensione e nell’interpretazione del testo, nell’analisi linguistica e stilistica e in un approfondimento con riflessioni personali intorno al brano.
Seneca diviene l’autore più proposto alla maturità, insieme a Cicerone, è stato sottoposto alle analisi degli studenti per 16 volte.
Gli studenti del liceo scientifico si trovano sul foglio due problemi da risolvere con lo studio delle funzioni. Per gli studenti dei licei delle Scienze Umani un brano del filosofo Edgar Morin e uno di Vittorio Bachelet; per l’opzione economico-sociale un tema sulla globalizzazione con le analisi di Joseph Stiglitz e un brano del volume sulla globalizzazione a cura di Pompeo Della Posta e Anna Maria Rossi.
All’istituto tecnico a indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing prova di Economia aziendale sul tema della reputazione aziendale. Per gli studenti del linguistico una parte della prova è un brano del romanzo Elizabeth Finch di Julian Barnes e un estratto di un articolo scientifico pubblicato su The Independent. Per la seconda parte i ragazzi si dovranno prodigare in due testi da 300 parole uno basato su una citazione dell’ex presidente statunitense Obama e uno su una frase dell’Unesco.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/ALESSANDRO DI MARCO