discarica abusiva

La donna millantava legami col clan Spada

È stata scoperta per caso un’enorme discarica abusiva a Fiumicino.

Il ritrovamento è avvenuto da parte dei piloti in fase di atterraggio all’aeroporto Fiumicino di Roma e proprio così sono nate le indagini che hanno portato i carabinieri all’arresto di 12 persone, accusate, a vario titolo, di inquinamento ambientale, incendio doloso, calunnia, furto di energia elettrica ed acqua, abbandono e malgoverno di animali.

Tra i fermi ci sono una dipendente della Regione Lazio, definita “insospettabile”, che ostentava parentele con il clan Spada di Ostia. La donna è adesso ai domiciliari ed è stata anche accusata di aver iniziato a occupare abusivamente il terreno dal 2014 nonostante con i figli risultasse anche assegnataria di un alloggio popolare. Figurano nel gruppo degli arrestati anche i figli e il compagno, oltre ad alcuni imprenditori di zona, tutti raggiunti da avvisi di garanzia. 

Si pensa ci sarà bisogno di circa 100 autotreni per la bonifica della zona scovata lungo la via Portuense a poche centinaia di metri dalla Città del Commercio all’ingrosso e dall’aeroporto di Fiumicino. Tra rifiuti e una fognatura vivevano circa 40 cani di varie razze, una colonia felina e tre cavalli, tutti in pessime condizioni sanitarie, posti sotto sequestro assieme al terreno.

La donna e il compagno avrebbero iniziato allontanando i legittimi proprietari, terrorizzandoli con minacce di ritorsioni da parte del clan Spada di Ostia e di altri gruppi criminali di zona con cui millantavano legami. Poi avrebbe proseguito con allacci abusivi alla corrente elettrica e all’acqua potabile avviando quindi una redditizia e incontrollata attività legata alla discarica abusiva con roghi per lo smaltimento illegale di rifiuti. 

Al termine delle indagini sono stati sequestrati anche i casolari presenti sul terreno e tre automezzi utilizzati per il trasporto illegale dei rifiuti.

di: Alice GEMMA

FOTO: ANSA FOTO