L’associazione dei giornalisti accusa il regime di arresti “illegali” e del mancato rispetto dei diritti dei detenuti

Dall’Associazione dei giornalisti di Teheran si alza una nuova accusa contro il regime di Teheran e l’ingiusta detenzione di massa di diversi giornalisti e fotoreporter durante le proteste che si protraggono nel Paese.

Con una nota sottoscritta da oltre 300 professionisti si chiede il rilascio dei giornalisti ancora detenuti, che attualmente sarebbero oltre 20 mentre altri “sono stati convocati in procura“.

Gli arrestati sarebbero stati interrogati e condannati senza alcun processo, deprivati dei loro diritti con arresti “illegali e contrari alla libertà di stampa“.

Ieri le Guardie rivoluzionarie avevano annunciato un nuovo pugno duro contro le manifestazioni che dilagano in tutto l’Iran.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/RODRIGO ANTUNES