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Per oggi si attende la liberazione di 20 ostaggi e 60 prigionieri palestinesi. Blinken sarà in loco questa settimana

Continua lo scambio tra ostaggi e prigionieri in Medioriente.

Con il raggiungimento dell’accordo che ha previsto altri due giorni di tregua, si attende per oggi il rilascio di 20 ostaggi e di 60 prigionieri palestinesi. Di questi, 33 sono stati rilasciati già durante la notte secondo quanto riferisce l’autorità carceraria israeliana.

La tregua serve anche per permettere l’arrivo di più aiuti, come specificato anche dal presidente Usa Joe Biden.

Gli undici ostaggi israeliani rilasciati ieri da Hamas sono arrivati in serata al Sourasky Medical Center di Tel Aviv.

Il Qatar al lavoro per estendere la tregua

Majed al-Ansari, portavoce del ministero degli Esteri del Qatar, parlando in conferenza stampa ha dichiarato che il Qatar è al lavoro come mediatore e si sta concentrando su un’ulteriore estensione della tregua tra Hamas e Israele che vada oltre domani, sulla base della capacità del gruppo palestinese di continuare a rilasciare 10 ostaggi al giorno.

A Doha il capo del Mossad David Barnea ha incontrato il direttore della Cia Bill Burns insieme ad alcuni alti funzionari del Qatar.

Nuovi aiuti umanitari da Rafah

Intanto dal valico di Rafah arrivano a Gaza nuovi camion di aiuti umanitari, grazie al proseguimento della tregua.

Scontri in Cisgiordania

Continuano gli scontri in Cisgiordania. Due palestinesi sono rimasti uccisi durante una collutazione con l’esercito. Nella località di Tubas un’abitazione è stata assediata: all’interno si trova un ricercato.

Blinken in Israele e Cisgiordania

Questa settimana dopo il summit della Nato in Belgio e quello dell’Osce in Macedonia del Nord, Antony Blinken si recherà in Israele e Cisgiordania, dove discuterà “del diritto di Israele a difendersi in linea con il diritto umanitario internazionale, nonché dei continui sforzi per garantire il rilascio degli ostaggi, proteggere i civili durante le operazioni israeliane a Gaza e accelerare gli aiuti umanitari”, come riferito dal portavoce del dipartimento di Stato americano.

«Sono molto felice di vedere il ritorno degli ostaggi alle loro case, ai loro cari, e continueremo il lavoro per portare a casa il maggior numero possibile di ostaggi: oggi alla ministeriale, tra le varie cose, affronteremo la crisi di Gaza e in generale la situazione in Medio Oriente» ha dichiarato Blinken arrivando alla ministeriale Nato.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/EPA/CHRISTOPHE PETIT TESSON