ISRAELE

Sono stati liberati 11 ostaggi israeliani

È stato raggiunto l’accordo tra Israele e Hamas per prolungare la tregua nella Striscia di Gaza. Lo ha riferito Hamas, citata da Al Jazeera, confermando quanto anticipato in precedenza dal portavoce del Ministero degli Esteri del Qatar Majed Al Ansari.

Anche una fonte israeliana ha confermato l’intesa per l’estensione della tregua. Secondo quanto riferito da Haaretz, l’accordo prevede il rilascio di 20 ostaggi, 10 ogni giorno.

Alcune fonti israeliane, citate dai media, hanno riferito che l’intesa sul quarto rilascio degli ostaggi si è chiusa in modo positivo: sono stati liberati 9 bambini insieme a due madri. L’organizzazione ha consegnato gli ostaggi alla Croce Rossa. Gli 11 ostaggi sono tutti del kibbutz Nir Oz. Tra di loro ci sono anche Karina con le figlie Mika e Yuval di 18 e 11 anni e Sharon Aloni-Kunio con le figlie gemelle Emma e Yuli. Lo ha riferito Ynet.

Hamas ha comunicato di aver ricevuto l’elenco dei nomi dei prigionieri palestinesi che saranno liberati oggi, 27 novembre, da Israele. Lo ha riferito Al Jazeera. Secondo l’organizzazione sarebbero tre donne, – Yasmin Shaaban e Etaf Jaradat, di Jenin, e Nufouth Hamad di Gerusalemme – e 30 minori, i cui nomi “saranno resi pubblici in seguito”, come riporta l’ANSA. Molti dei prigionieri palestinesi liberati nei giorni scorsi – molte donne e minorenni – erano stati arrestati in base alla detenzione amministrativa.

Un membro dell’ufficio politico di Hamas Izzat al-Risheq ha riferito al canale del Qatar Al-Arabi che Hamas ha informato l’Egitto e il Qatar di aver individuati altri ostaggi israeliani nella Striscia di Gaza. Lo ha riferito Haaretz. Secondo al-Risheq, Hamas sarebbe disposta a negoziare il rilascio dei soldati israeliani, anche se le trattative non hanno ancora preso il via. Al-Risheq ha precisato che i negoziati sui militari sono separati da quelli sui civili è che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ne “è consapevole”. 

Il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant ha dichiarato che dopo la tregua gli attacchi di Israele “avverranno con forza ancora maggiore e in tutta la Striscia di Gaza”. Lo ha riferito il Times of Israel. Durante una visita ai soldati Gallant ha affermato che hanno “qualche giorno” per “riposarsi e organizzarsi”, e che dopo “lotteremo in tutta la Striscia”.

Biden: stiamo sfruttando la tregua per aumentare aiuti umanitari a Gaza

«Stiamo sfruttando appieno la pausa nei combattimenti per aumentare la quantità di aiuti umanitari inviati a Gaza e continueremo i nostri sforzi per costruire un futuro di pace e dignità per il popolo palestinese» ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Joe Biden.

«Non ci fermeremo finché tutti gli ostaggi dei terroristi di Hamas non saranno rilasciati» ha proseguito l’inquilino della Casa Bianca, che ha ringraziato Netanyahu, l’emiro del Qatar Tamim Bin Hamad Al-Thani e il presidente egiziano Abdel Fattah Al-Sisi “per il loro impegno in questo processo e per aver raggiunto l’accordo per una proroga nelle prossime 48 ore”.

«Negli ultimi giorni sono rimasto profondamente impegnato per garantire che questo accordo mediato e sostenuto attraverso un’ampia mediazione e azione diplomatica statunitense possa continuare a produrre risultati – ha affermato Biden – Finora, più di 50 ostaggi sono stati rilasciati e restituiti alle loro famiglie. Quelli rilasciati includono bambini piccoli, madri e nonne. Una di loro è una ragazzina americana, Abigail, che ha compiuto quattro anni mentre era prigioniera dopo che i suoi genitori sono stati uccisi davanti ai suoi occhi e lei è stata presa in ostaggio dai terroristi di Hamas il 7 ottobre. Ho parlato con la famiglia di Abigail dopo il suo rilascio e stiamo lavorando a stretto contatto con i nostri partner israeliani per garantire che riceva le cure e il sostegno di cui ha bisogno mentre inizia a riprendersi da questo trauma indicibile».

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/CHRISTOPHE PETIT TESSON