MELONI SUNAK

Si tratta del secondo colloquio bilaterale

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è atterrata a Londra, dove ha incontrato il primo ministro britannico Rishi Sunak. I due leader hanno firmato un memorandum su migranti e difesa, volto ad attuare iniziative congiunte in ambiti di collaborazione prioritari (oltre a flussi migratori e difesa anche energia, clima e ambiente, economia, scienza e innovazione).

Dopo una lunga telefonata con il presidente ucraino Zelensky, alle 15 ha incontrato Sunak Downing street. È il secondo colloquio bilaterale dopo quello di novembre a margine della Cop27 in Egitto, quando entrambi erano diventati capi del governo da poco.

Nel colloquio a Downing Street Meloni e Sunak si sono trovati d’accordo anche sull’Ucraina.

«La lotta ai trafficanti e all’immigrazione clandestina è qualcosa che i nostri due governi stanno facendo molto bene: sono assolutamente d’accordo con il tuo lavoro – ha affermato la presidente del Consiglio – Noi siamo nazioni che hanno una forte partnership, ma che possono fare ancora di più. Se non combattiamo a fianco dell’Ucraina non vincerà più la forza del diritto, ma il più forte avrà la meglio sul diritto. Sono molto contenta di essere qui e credo che sia davvero una grande occasione e voglio anche dire che voglio ringraziare Sunak perché è un leader molto forte ma anche molto empatico. Questo rende facile lavorare e rafforzare la nostra cooperazione bilaterale. Quindi è un nuovo inizio e siamo molto felici».

«I valori dei nostri Paesi sono allineati» ha dichiarato il premier britannico, aggiungendo che i due Paesi collaborano su alcune tematiche come la guerra in Ucraina e il “contrasto all’immigrazione illegale”, ricordando la stretta “amicizia” tra Londra e Roma, alleate nella Nato. Sunak ha, poi, citato la collaborazione militare nell’ambito del Global Combat Air Program e ha affermato che c’è “molto da discutere oggi” per rafforzare i legami tra Italia e Gran Bretagna.

Il primo ministro britannico ha, inoltre, elogiato la gestione economica di Meloni, definendola “molto attenta e capace di portare stabilità in Italia in tempi di incertezza”.

Sunak ha concluso in italiano: «Grazie Giorgia, benvenuta a Londra».

Domani, 28 aprile, parteciperà alle conclusioni di un workshop sull’agroalimentare insieme al ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida presso l’ambasciata italiana. L’evento sarà l’occasione per incontrare sia rappresentanti del governo britannico sia della comunità finanziaria e delle imprese.

Meloni all’ambasciata italiana a Londra

La presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni è all’ambasciata italiana a Londra.

Al termine di un workshop sull’agroalimentare ha dichiarato: «c’è pieno accordo sugli obiettivi comuni e sulla strada che Italia e Regno Unito possono percorrere insieme. Il Regno Unito è un partner chiave per l’Italia. Le nostre nazioni sono tradizionalmente legate da una convergenza di interessi e valori, una forte partnership economica e industriale, vicinanza culturale e una relazione tra la società civile».

Le proteste

Fuori da Downing Street alcuni attivisti dei movimenti anti-razzisti e di sinistra hanno manifestato mentre la premier si accingeva a varcare la soglia del numero 10. I manifestanti, ad alcune decine di metri di distanza da alcuni poliziotti, hanno scandito slogan come “Meloni fascista” e “Meloni out, refugees in” (Meloni fuori, i rifugiati dentro, ndr), hanno cantato “Bella Ciao” in italiano. e mostrato cartelli con le insegne del movimento “Stop to racism”.

di: Alice GEMMA

aggiornamento di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/ANDY RAIN