L’inchiesta riguarda i file trovati nella casa e nell’ex studio del presidente
Alla Casa Bianca proseguono le indagini sulle carte top secret di Biden. Fra domenica 8 e lunedì 9, Biden è stato interrogato dal procuratore speciale Robert Hur nell’ambito dell’inchiesta sui documenti riservati trovati.
Biden e il suo staff assicurano di star “collaborando” e fornendo “pubblicamente gli aggiornamenti rilevanti, per essere più trasparenti possibile, coerentemente con la preservazione dell’integrità dell’indagine“.
A cavallo fra il 2022 e il 2023 il Dipartimento di Giustizia americano ha infatti trovato, nel corso di perquisizioni, una serie di documenti riservati. Alcune carte si trovavano nel garage della sua residenza privata in Delaware, a Wilmington, altre in uno studio di Washington.
I suoi legali hanno sempre precisato che si tratta di documenti risalenti a quando era senatore o vice presidente. Ad ogni modo, la legge statunitense prevede che anche i vicepresidenti, così come i presidenti, trasferiscano tutti i loro documenti ufficiali negli archivi nazionali.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/Yuri Gripas