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“Dobbiamo fare l’impossibile per evitare una escalation della crisi perché le conseguenze sarebbero inimmaginabili”

Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, al termine del vertice della pace del Cairo, si sposterà a Tel Aviv dove è previsto un incontro con il primo ministro Benjamin Netanyahu e il presidente israeliano Isaac Herzog.

Da questa mattina si sta svolgendo il vertice internazionale per la pace promosso dal presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi alla luce del conflitto in Medio Oriente.

“A margine del vertice del Cairo per la pace, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto un lungo e cordiale incontro bilaterale con il presidente Abu Mazen”. A riferirlo è stata una nota di Palazzo Chigi, che ha specificato che “nel corso del colloquio, è stato confermato il sostegno dell’Italia alla legittima Autorità rappresentativa del popolo palestinese, il quale certamente non si identifica con Hamas. Ribadito inoltre il sostegno alla prospettiva dei due Stati”.

Il vertice per la pace al Cairo

«Il terribile attacco di Hamas si è abbattuto contro civili inermi con una efferatezza senza precedenti che lascia allibiti e che dal nostro punto di vista è giusto condannare senza ambiguità. Di fronte ad atti come donne e bambini decapitati, uno Stato è pienamente legittimato alla sua esistenza e alla difesa dei confini ma la reazione di uno Stato non può essere mai motivata da sentimenti di vendetta: uno Stato fonda la sua reazione su ragioni di sicurezza, commisurando la sua forza e tutelando la popolazione civile», ha detto la premier Meloni nel corso del summit.

«Dobbiamo fare l’impossibile per evitare una escalation della crisi, per evitare di perdere il controllo di questa crisi, perché le conseguenze sarebbero inimmaginabili. Il modo più serio per farlo è un’iniziativa politica per una soluzione strutturale che si basi sulla prospettiva dei due popoli e due Stati, una soluzione che deve essere concreta e deve avere una tempistica definita. Siamo molto preoccupati per la sorte degli ostaggi, ci sono anche degli italiani, chiediamo l’immediato rilascio di tutti – ha continuato – L’apertura del valico di Rafah è un risultato concreto, è stato possibile forse anche perché qui c’era una conferenza. Procediamo per piccoli passi ma non dobbiamo smettere di dialogare».

Successivamente si è poi svolto un incontro bilaterale fra Meloni e Abu Mazen.

I leader presenti

Tra i vari leader europei, saranno presenti Pedro Sanchez, primo ministro della Spagna, il premier greco Kyriakos Mitsotakis e quello di Cipro Nikos Christodoulides (Cipro). Per Germania, Francia e Regno Unito sono attesi i ministri degli Esteri. Al vertice organizzato nella Nuova capitale amministrativa, prende parte anche il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, il presidente del Consiglio europeo Charles Michel, e l’Alto rappresentante della politica estera dell’Unione europea, Josep Borrell.

di: Alice GEMMA

FOTO: ANSA/ CHIGI PALACE PRESS OFFICE/ FILIPO ATTILI