MELONI

“Bisogna fermare i costi della speculazione” ha dichiarato la premier a margine del vertice Ue-Balcani occidentali

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a margine del vertice Ue-Balcani occidentali a Tirana, ha dichiarato che la proposta della Commissione Ue sul price cap sul gas non è sufficiente.

«Bisogna affrontate questioni come fermare i costi della speculazione, le risorse sono problematiche da noi e quindi si cercano soluzioni – ha dichiarato Meloni – Ho avuto un confronto sull’energia, un tema difficile. L’Italia può giocare un ruolo centrale e strategico».

Dai giornalisti sono arrivate anche domande sulla manovra. La premier ha dichiarato che Bankitalia, per criticando la legge di Bilancio, non ha espresso contrarietà alle “grandi voci” del testo.

«La notizia per il governo è che sulle grandi voci della manovra non ci fossero critiche sostanziali da Bankitalia» ha affermato Meloni.

La premier ha poi affermato che, verso il tema migranti, “l’non può essere solo italiano”. Meloni ha poi precisato di non aver incontrato il presidente francese Emmanuel Macron ma ha sottolineato che “con la Francia i rapporti continuano, ci sono fior fiore di bilaterali con i nostri ministri, io e il presidente francese saremo al vertice di Alicante, poi al Consiglio europeo. Si deve passare dalla redistribuzione presunta ai nuovi decreti sui flussi”.

La presidente del Consiglio, invece, ha incontrato il cancelliere tedesco Olaf Scholz. «Ho incontrato il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, con cui ho avuto un lungo confronto particolarmente sul tema dell’energia in vista del prossimo Consiglio europeo» ha dichiarato.

Tra i temi affrontati durante il punto stampa anche il Pnrr. «Condivido le parole del presidente Mattarella. Il governo dall’inizio del suo mandato sta lavorando in maniera incessante sul tema del Pnrr – ha affermato la premier – Chiaramente, sono risorse importanti, particolarmente in una fase come quella in cui ci troviamo ma è importante che queste risorse arrivino a terra. Ci sono una serie di questioni aperte, a partire dall’aumento dei costi delle materie prime».

Minacce a Meloni sui social, Fazzolari: “vicinanza e solidarietà”

Il sottosegretario all’Attuazione del programma di Governo Giovanbattista Fazzolari ha espresso solidarietà alla premier Meloni dopo le minacce ricevute sui social. «Vicinanza e solidarietà per le gravissime minacce indirizzate via social a lei e alla sua famiglia da presunti percettori di reddito di cittadinanza – ha dichiarato Fazzolari – Questo episodio inqualificabile è il prodotto del clima di odio fomentato dalla narrazione falsa di chi sul disagio sociale cerca di lucrare facili consensi. Violenze e minacce non fermeranno una donna coraggiosa come lei, impegnata a risollevare l’Italia dopo anni di pessimi governi».

Gianfranco Rotondi di FdI ha scritto su Twitter: «Il Paese ha bisogno di serenità e riconciliazione, ma a quanto pare non basta il profilo moderato e quasi dc di Giorgia Meloni. Continua l’attacco social oltre i confini dell’odio. Dove vogliamo arrivare?».

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/MALTON DIBRA