EPA/Noushad Thekkayil

I tre leoni concludono con 3 a 0 dopo un’inizio di partita deludente, Caporetto per la squadra africana

La partita sembrava iniziata così bene per il Senegal che era arrivato quasi inaspettato il gol del 1 a 0 per l’Inghilterra, al 41°. A segnarlo nonostante i primi minuti di gioco lenti e senza emozione, che hanno visto più grinta nella metà di campo del leone senegalese, è Henderson. Sbigottito il Senegal rischia di farsi fare il secondo gol in pochi minuti, ma l’occasione fortunatamente per gli africani sfuma. Lo slancio però è perso, la squadra non riesce a fare quadrato come nello straordinario inizio di partita. E così arriva il secondo gol, al limite del fischio del 45°, questa volta a opera di Kane. È al 57° però che si certifica la Caporetto del Leone senegalese: a tirare in porta è Saka che segna il gol del 3 a 0.

La squadra africana ha schierato uno schema 4-2-3-1 di cui faranno parte: Mendy; Sabaly, Koulibaly, Diallo, Jakobs; Ciss, N. Mendy; Ndiaye, Diatta, Sarr; Dia. Gli inglesi invece mettono in campo un 4-3-3, con: Pickford; Walker, Stones, Maguire, Shaw; Henderson, Rice, Bellingham; Saka, Kane, Foden. Dopo i primi minuti brillanti la squadra africana soffre il primo gol e si sparpaglia, mentre l’Inghilterra riesce a fare quadrato e a recuperare terreno, infierendo senza pietà sulla squadra avversaria completamente demoralizzata nel secondo tempo.

L’Inghilterra cambia soltanto un elemento del 4-3-3 titolare sceso in campo nella scorsa partita col Galles: in attacco Saka riprende il posto nel tridente. Sterling rimane negli spalti a causa di un problema fisico nelle ultime ore. Il Senegal invece orfano dello squalificato Idrissa Gueye ha cambiato leggermente il proprio assetto rispetto alla precedente partita con l’Ecuador, inserendo Diatta sulla tre quarti.

I veri vincitori senz’altro sono i tifosi del Senegal: nonostante la situazione ormai disperata della squadra e le tante lacrime, gli ultra africani non hanno smesso per un istante di suonare, danzare e cantare per sostenere i propri giocatori nonostante i momenti tesissimi. Ora a Londra toccherà confrontarsi con gli avversari europei della Francia, nei quarti di finale.

di: Caterina MAGGI

FOTO: EPA/NOUSHAD THEKKAYL