La riforma modifica l’articolo quinto transitorio del decreto con il quale è stata sancita nella Costituzione la creazione della Guardia Nazionale
Grazie all’approvazione di 17 su 32 Stati messicani la Costituzione sarà riformata e l’intervento delle forze armate nelle operazioni di ordine pubblico sarà prolungata fino al 2028, si attende solo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Ad annunciare la notizia è stato il presidente Andrés Manuel López Obrador durante una conferenza stampa nello Stato di Baja California Sur. Il presidente ha voluto la riforma tesa a combattere la criminalità, considerata una vera e propria piaga per il Messico.
La riforma, spiega la stampa locale, modifica l’articolo quinto transitorio del decreto con il quale è stata sancita nella Costituzione la creazione della Guardia Nazionale e stabilisce che il presidente possa disporre il dispiegamento delle forze armate, in via straordinaria, in compiti di pubblica sicurezza.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: EPA/MARIO GUZMAN