Zuckerberg ha confermato l’avvio dei licenziamenti mercoledì 9 novembre dopo settimane di voci e smentite
Da settimane di ricorrono voci e smentite su possibili, ingenti, tagli al personale di Meta e oggi i licenziamenti sono ufficialmente partiti.
Il Wall Street Journal ha annunciato che Meta si appresta a licenziare migliaia di persone mercoledì. La società proprietaria di Facebook, Instagram e WhatsApp sembra quindi essere a un passo dal seguire Twitter che ha da poco ridotto della metà il numero dei suoi lavoratori.
Meta ha prima rifiutato i commenti e poi confermato la notizia e un portavoce della società ha sottolineato che Zuckerberg ha recentemente reso noto che l’azienda “concentrerà i propri investimenti su un numero limitato di aree di crescita ad alta priorità“. Ovvero che “alcuni team cresceranno in modo significativo, ma la maggior parte degli altri team rimarranno fermi o si ridurranno nel corso del prossimo anno“.
Lo stesso Zuckerberg è intervenuto, ammettendo che “il suo eccessivo ottimismo sulla crescita ha portato a un eccesso di personale” in Meta e si è detto responsabile per i passi falsi della società. Zuckerberg ha poi annunciato che Meta avvierà un taglio della forza lavoro da mercoledì 9 novembre: poco dopo l’annuncio sono state inviate 11mila lettere di licenziamento.
di: Flavia DELL’ERTOLE
aggiornamenti: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA