Nuove vittime. Una giovane al nono mese di gravidanza perde il bambino
Ancora sbarchi a Lampedusa.
Nella notte 791 migranti sono sbarcati dopo il soccorso di 20 barchini in difficoltà. Ad agganciare le carrette del mare, con a bordo anche donne e bambini, sono state le motovedette della guardia costiera e della guardia di finanza, ma anche le imbarcazioni di Open Arms e della Ong Astral.
I migranti sbarcati sono originari di Burkina Faso, Camerun, Nigeria, Costa d’Avorio, Gambia, Guinea, Mali, Tunisia e Senegal.
Ancora vittime
Un 20enne e un bambino di un anno e mezzo sono morti durante la traversata a bordo di un’imbarcazione partita da Sfax, in Tunisia. I corpi dei due sarebbero stati lasciati in mare: lo avrebbero raccontato ai finanzieri alcune tra le 39 persone migranti soccorse a Lampedusa. Stando a quanto riferito il bimbo, di nazionalità nigeriana, sarebbe deceduto lunedì 31 luglio. Tra le persone sbarcate a ci sarebbero anche i suoi genitori.
Una giovane nigeriana, al nono mese di gravidanza, ha inoltre perso il suo bimbo. La donna è stata trasferita d’urgenza, con elisoccorso del 118, all’ospedale di Agrigento. Faceva parte delle 39 persone che hanno raccontato delle due vittime.
Sono arrivati sull’isola altri due gruppi: 37 persone di origine tunisina (tra cui 7 donne e 11 minori) partiti da Kerkennah, e 41 persone di nazionalità egiziana e siriana che sarebbero arrivate a bordo di un barca in legno di 9 metri salpata dal porto di Zuwara, in Libia.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/ELIO DESIDERIO