Il numero dei consiglieri, membri della famiglia reale che affiancano e sostituiscono il sovrano, potrebbe passare da cinque a 7 includendo Anna ed Edoardo
Il Parlamento di Westminster ha inaugurato oggi l’iter di riforma del Consiglio di Stato britannico con l’obiettivo di portarne il numero dei componenti da cinque a 7, come voluto da re Carlo III.
Il Consiglio di Stato è un organo consultivo ristretto di membri della famiglia reale che affianca il sovrano regnante e che ne fa le veci in caso di assenza all’estero, impedimento o di gestione dei preparativi per la successione al trono. Al momento ne fanno parte la regina consorte Camilla e i primi quattro principi in linea di successione maggiori di 21 anni, ovvero l’erede al trono William, suo fratello minore Harry, il fratello maschio di Carlo più anziano, Andrea, e la figlia maggiore di questi, Beatrice.
L’intenzione del nuovo sovrano, tuttavia, è di integrare nella lista anche gli altri due fratelli, seconda e quartogenito della defunta regina Elisabetta e del principe Filippo, la principessa Anna e il principe Edoardo.
La riforma era già approdata alla Camera dei Lord per passare oggi nelle mani del governo che sottoporrà alla Camera dei Comuni una nuova legge ad hoc.
di: Alessia MALCAUS
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