In tilt il reparto di medicina legale di Sfax
L’emergenza migranti in Tunisia non si ferma e apre nuovi, terribili scenari.
Il numero di morti in mare è così alto che ha provocato il collasso del reparto di medicina legale di Sfax. Il numero di cadaveri depositati ha superato le capacità di contenimento del sistema, tanto che il direttore della sanità regionale, Hatem Cherif, ha messo in guardia dalle potenziali ripercussioni negative sulle condizioni di lavoro nel reparto di medicina legale e nei reparti limitrofi.
Secondo le stime, il numero dei cadaveri attualmente depositati presso l’obitorio del dipartimento di Medicina legale dell’ospedale universitario Habib Bourguiba di Sfax è di 42, mentre, durante la scorsa settimana, è arrivato a 70, a fronte di una capienza non superiore a 35.
Nuovo naufragio a largo della Tunisia
Naufragio largo della Tunisia. Un’imbarcazione proveniente dall’Africa subsahariana si è rovesciata ed è affondata. Cinque persone sono morte, 28 risultano disperse. Lo ha riferito il Forum tunisino per i diritti sociali ed economici (Ftdes).
Stando a quanto riferito, la barca si è capovolta perché era “sovraccarica”: sembra che a bordo ci fossero 38 persone, originarie soprattutto dalla Costa d’Avorio. L’imbarcazione era partita dalla regione costiera di Sfax in direzione Lampedusa.
di: Francesca LASI
aggiornamenti: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/ALESSANDRO DI MEO