L’ex segretario di Stato Usa Kissinger critica la politica tedesca dopo le immagini degli immigrati che festeggiano l’attacco di Hamas a Berlino
Dopo l’attacco di Hamas in Israele, alcuni immigrati arabi hanno festeggiato per le strade di Berlino. A seguito dell’increscioso episodio si sono aperti vari fronti di critica internazionale e il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha annunciato che il ministero federale degli Interni “vieterà ad Hamas di operare in Germania“, annunciando un vero e proprio bando.
Scholz ha dichiarato di essere “in stretto contatto” con il presidente egiziano Abdel Fattah Al-Sisi, con quello turco Recep Tayyip Erdoğan e con l’Emiro del Qatar che viene ricevuto oggi a Berlino: «sarebbe irresponsabile, in questa situazione drammatica, non utilizzare tutti i contatti che possono essere utili. Tutti e tre possono svolgere un ruolo importante nella mediazione e nella de-escalation della situazione attuale».
Scholz ha aggiunto che “è chiaro a tutti” che senza il sostegno dell’Iran, Hamas non avrebbe potuto attaccare Israele, benché finora non ci siano state prove tangibili. Dure critiche da parte del Cancelliere anche verso i vertici palestinesi che non hanno “condannato chiaramente l’attacco”.
Critiche da Kissinger
L’ex segretario di Stato e consigliere per la sicurezza nazionale statunitense, Henry Kissinger, ha criticato aspramente la politica attuata da Berlino in tema di immigrazione. Secondo Kissinger infatti la Germania avrebbe “commesso un grave errore” in merito ai migranti: «è stato un grave errore far entrare così tante persone di culture, religioni, convinzioni completamente diverse».
Una considerazione che ha fatto seguito alle immagini definite “dolorose” degli immigrati arabi che nelle strade di Berlino hanno festeggiato l’attacco di Hamas in Israele.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/EPA/CLEMENS BILAN