freddo

Gli inverni nella città sono lunghi e iniziano all’inizio di ottobre e molto spesso durano fino a maggio

A Mohe, città più settentrionale della Cina, al confine con la Russia, la temperatura è scesa fino a 53 gradi sotto lo zero. Per dimostrare il freddo record, la conduttrice dell’emittente statale Cctv, rompe un uovo su una pala per mostarare il congelamento praticamente immediato.

Gli inverni nella città sono lunghi e iniziano all’inizio di ottobre e molto spesso durano fino a maggio. Nel 2018, un fenomeno meteorologico che si verifica solo in climi freddi estremi quando le goccioline d’acqua nell’aria rimangono in forma liquida, chiamata la rara “nebbia di ghiaccio”, ha angosciato i residenti, spingendo le autorità locali a emettere il primo avviso rosso della città per il freddo.

Questo particolare clima costante attira turisti tutto l’anno, che affollano le sue attrazioni a tema ghiaccio. Nel 2011, più di 10.000 turisti si sono riversati in città per osservare l’aurora boreale durante l’annuale festival delle luci polari.

Le temperature subartiche sono decisamente abituali per la Cina del nord ma la temperatura più fredda in assoluto è stata raggiunta nella città di Genhe, nella regione della Mongolia Interna, arrivando a -58 gradi, nel 2009.

Il record invece precedente a Mohe era stato fissato nel 1969, quando i termometri avevano segnato -52,3 gradi Celsius.

di: Alice GEMMA

FOTO: PIXABAY