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Oltre 20 mila persone si sono registrate per partecipare: è stato il numero più alto di tutte le aste dell’azienda negli ultimi 90 anni

L’asta riguardante la vendita degli oggetti della sede di Twitter di San Francisco è conclusa. Elon Musk, più di un mese fa, aveva reso nota la liquidazione di vari pezzi provenienti dal quartier generale californiano del social.

Ross Dove, Ceo di Heritage Global, la società madre di Heritage Global Partners, ha spiegato al New York Times che oltre 20 mila persone si sono registrate per parteciparvi, ed è stato il numero più alto di tutte le aste dell’azienda negli ultimi 90 anni, questione che lui attribuisce al fascino del pubblico per Twitter e lo stesso Musk. Ha poi stimato che la vendita frutterà all’azienda circa 1,5 milioni di dollari.

 «È strano vedere l’ufficio di Twitter all’asta – ha cinguettato Kevin Weil, ex vicepresidente per il prodotto – sono grandi ricordi di un’epoca diversa». L’asta arriva poi in un momento difficile per la società, che ha perso molti importanti inserzionisti e dipendenti, a causa di licenziamenti e dimissioni di massa.

La rivendita ha visto lo smercio di diversi oggetti partendo da una base di 25 euro e l’Heritage Global Partners, società leader globale nei servizi di aste e consulenza, ha pubblicato la lista degli articoli acquistabili.

di: Alice GEMMA

FOTO: EPA/JOHN G. MABANGLO