L’attore ha rilasciato delle dichiarazioni all’ANSA nella quali ha sottolineato di “non essere un nostalgico”
Non si arrestano le polemiche su Enrico Montesano, squalificato da Ballando con le Stelle per aver indossato una maglietta della flottiglia fascista Decima Mas. Secondo fonti interne alla Rai, riprese dall’ANSA, l’attore avrebbe anche fatto il saluto romano durante le prove.
Montesano ha parlato dell’esclusione proprio con ANSA. «La definirei una maglietta di distrazione di massa: questa vicenda è stata strumentalizzata, ne è stata indotta una lettura volutamente spregiativa, negativa. Io rifiuto l’etichetta di nostalgico: mi devono chiedere scusa, mi hanno offeso – ha dichiarato l’attore e conduttore – Avrei voluto spiegare le mie ragioni, ma dalla Rai non mi ha chiamato nessuno. Ho ricevuto soltanto dalla Ballandi la comunicazione del mio esonero con effetto immediato. E’ stato montato un polverone in maniera affrettata, con una forzatura interpretativa ingiusta e ingiustificata».
L’attore ha definito l’accusa “infamante, mi offende profondamente: avevo un nonno tipografo all’Unità, sono stato eletto nelle file della sinistra, per vent’anni mi sono dedicato alle battaglie per il popolo e per la giustizia. Oggi la distinzione tra destra e sinistra è obsoleta: il mondo si divide tra coloro che stanno sotto, la popolazione mondiale, che è succube, e chi sta sopra, cioè quelli che governano. Io faccio parte di chi sta sotto“.
«Nessuno ha rilevato elementi disdicevoli in un indumento che ho indossato per sudare in sala prove, dove stavo lavorando per memorizzare i passi – ha proseguito l’attore – Anche i delegati Rai, in buona fede, non ci hanno trovato nulla di male. Come è venuto fuori l’episodio? Bella domanda. Evidentemente qualcuno che non gradiva la mia presenza ha preso la palla al balzo. Quella maglietta è un gadget che si vende da anni nei negozi e online, il simbolo è stato fotografato accanto a presidenti della Repubblica come Ciampi e Napolitano che certo non possono essere tacciati di fascismo, sui siti della marina militare e della presidenza della Repubblica ci sono le medaglie d’oro conquistate dalla Decima Mas».
In merito al saluto fascista, Montesano ha affermato che “era un movimento coreografico, e siccome scherzo sempre, ho detto alla mia partner, Alessandra Tripoli: meglio il pugno chiuso”.
«Sono stato condannato senza processo ed escluso senza possibilità di spiegare le mie ragioni. Un trattamento che non si riserva neanche agli assassini presi in flagranza di reato», ha concluso Montesano, chiedendo “formalmente alla Rai” di reintegrarlo nel programma, per avere “la possibilità di spiegare ai telespettatori e all’opinione pubblica la mia posizione”.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/FABIO FRUSTACI