Il dolce non avrebbe dovuto contenere tracce di latte, la giovane è spirata in ospedale per shock anafilattico
Una giovane di 20 anni è morta domenica 5 febbraio all’ospedale San Raffaele di Milano, dopo dieci giorni di coma. La causa della morte uno shock anafilattico: la ragazza avrebbe mangiato, stando ai primi accertamenti, un tiramisù vegano. Il dolce però, nonostante non avrebbe dovuto avere tracce di latte al suo interno, era evidentemente contaminato. Ed è stato letale per la ragazza, allergica fin dalla nascita ai latticini.
Il prodotto, chiamato “Tiramisun”, è stato ritirato oggi dal mercato dal ministero della Salute per il “rischio di presenza di allergeni” in quanto conterrebbe proteine del latte non indicate sull’etichetta. Il pm Luca Gaglio ha aperto un fascicolo, in cui risultano 4 indagati. I reati sono omicidio colposo, frode nell’esercizio del commercio e vendita di sostanze alimentari non genuine. Lo comunica il procuratore di Milano Marcello Viola. Gli accertamenti sono stati delegati al Nas dei carabinieri.
I genitori della giovane chiedono giustizia: «è un momento tragico, ma con forza vogliamo che vengano chiarite le responsabilità del decesso di nostra figlia, abbiamo massima fiducia nella magistratura».
Allergica anche alle uova
Era allergica anche alle uova, e non solo al latte, la ragazza morta dopo uno shock anafilattico per aver mangiato il dolce. Dopo aver iniziato a mangiare il tiramisù nel ristorante vegano dove era cliente abituale, la ragazza si è sentita male e ha mostrato i sintomi della reazione allergica: brusco calo pressorio e tachicardia, una orticaria generalizzata e tutta una serie di reazioni all’apparato respiratorio.
di: Caterina MAGGI
FOTO: PIXABAY