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Il giovane, musicista e coautore, era affetto da una forma grave di coriocarcinoma. Su Instagram il suo addio

È morto lo scorso 16 ottobre ma la famiglia lo ha annunciato solo due giorni fa: se ne va a causa di una forma grave di cancro maligno Cormac Roth, il figlio 25enne dell’attore inglese Tim Roth e della stilista Nikki Butler.

«Cormac è stato un concentrato elettrico e selvaggio di energia riempito di luce e di bene. Selvaggio, ma anche anima gentile capace di portare speranza e felicità a coloro che ha avuto interno. Il dolore arriva a ondate, fra lacrime e risate, mentre ripensiamo a quel bel ragazzo che abbiamo avuto tra noi per 25 anni e 10 mesi, lo abbiamo amato e lo porteremo con noi ovunque andremo», è il commovente messaggio dei genitori e dei due fratelli ripreso dai media inglesi.

Era stato lo stesso Cormac lo scorso anno a dare notizia del suo male, un coriocarcinoma, su Instagram: «la vita è breve, è caos, non sai mai quando toccherà a te. State bene e andate dal dottore. fanc***o il cancro». Due mesi fa, poi, alla stessa piattaforma aveva affidato il suo messaggio di addio: «non puoi sempre decidere il tuo destino, non puoi sempre scegliere il tuo futuro», aveva scritto, ringraziando di l’aveva sempre sostenuto.

Cormac era noto al grande pubblico come musicista dopo l’album di debutto Python uscito nel 2018 e come coautore della colonna sonora del film New Order di Michael Franco, del 2020. Nel 2021 aveva sfilato alla Mostra del cinema di Venezia con il padre per presentare il film Sundown.

Nel 2016 il padre, conosciuto per numerose interpretazioni tra cui la serie Lie to Me e The Hateful Height, aveva dichiarato in un’intervista a The Guardian di aver subito abusi sessuali dal nonno. «Mio padre ha subìto abusi. Io ho subìto abusi. Ma non è stato lui ad abusare di me, ho subìto abusi da parte della stessa persona che abusava di lui: suo padre. Era un maledetto stupratore. Ma nessuno allora sapeva come chiamarlo. Nessuno sapeva cosa fare. Per questo ho realizzato Zona di guerra (il suo esordio alla regia, nda). Nella tua vita accadono delle cose, ma non vuoi considerarti una vittima. Vuoi essere un sopravvissuto e la prima cosa che ti aiuta a farlo è parlarne e trovare un modo per esprimersi», aveva dichiarato l’attore.

Purtroppo, ora, la sua vita ha subìto un altro duro colpo.

di: Alessia MALCAUS

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