Aiea: “non ci sono prove di ‘bomba sporca a Kiev”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha comunicato che nel Paese “almeno 4,5 milioni di persone sono state private dell’elettricità in seguito agli attacchi delle forze russe”.
Ad essere rimaste senza elettricità sono “in particolare Kiev e 10 regioni-: quella di Kyiv, Dnipropetrovsk, Zhytomyr, Zaporizhzhia, Sumy, Kirovohrad, Kharkiv, Chernihiv, Khmelnytskyi, Cherkasy. Sono inoltre possibili interruzioni elettriche anche in altre regioni”.
Aiea: “non ci sono prove di ‘bomba sporca’ a Kiev”
L’Aiea (Agenzia internazionale per l’energia atomica) smentisce Mosca e afferma che non ci sono prove della creazione di una “bomba sporca” da parte dell’Ucraina. L’agenzia ha dichiarato che non c’è “alcuna indicazione di attività e materiali nucleari non dichiarati” nelle tre centrali ispezionate su richiesta di Kiev.
«Gli ispettori dell’Aiea hanno completato le loro attività di verifica sul campo in tre località in Ucraina su richiesta del governo ucraino – si legge in una nota – Le richieste scritte dell’Ucraina all’Aiea di inviare squadre di ispettori sono state emesse dopo che la Federazione Russa ha avanzato accuse sulle attività nelle tre sedi: l’Istituto per la ricerca nucleare a Kiev, l’impianto minerario e di lavorazione a Zhovti Kody e la fabbrica Pivdenmash a Dnipro”, prosegue il comunicato. “Negli ultimi giorni, gli ispettori hanno potuto svolgere tutte le attività che l’Aiea aveva programmato di condurre e hanno avuto libero accesso alle località. Sulla base della valutazione dei risultati fino ad oggi disponibili e delle informazioni fornite dall’Ucraina, l’Agenzia non ha trovato alcuna indicazione di attività e materiali nucleari non dichiarati nelle località».
Mosca: “UK coinvolto nell’attacco a Sebastopoli”
L’ambasciatore russo nel Regno Unito Andrei Kelin si è detto convinto del coinvolgimento britannico nell’attacco di Sebastopoli alla flotta navale di Mosca.
«Abbiamo le prove e saranno rese pubbliche molto presto – ha affermato Kelin – forse oggi, forse domani. Ma il coinvolgimento c’è stato, è un coinvolgimento troppo profondo e quindi pericoloso».
Mosca ha testato il missile balistico Bulava
La Russia ha testato con successo il missile balistico Bulava. Lo ha riferito l’agenzia Ria Novosti.
Il missile è stato lanciato dal un sottomarino nucleare Generalissimo Suvorov nelle acque del Mar Bianco e, dopo aver sorvolato gran parte del territorio russo, ha poi raggiunto l’obiettivo nella penisola della Kamchatka: colpire il poligono di Kura.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/SERGEY DOLZHENKO