nino strano

Mangiò mortadella in Aula per festeggiare la caduta del governo Prodi

Nino Strano, ex deputato e senatore del centrodestra, è morto ieri, 11 novembre, a Catania.

Aveva 73 anni e da tempo era malato. La sua carriera politica era iniziata nel consiglio Comunale di Catania dove venne eletto nel 1976. Nel 1993 si candidò poi alla presidenza della provincia di Catania alle prime elezioni dirette ottenendo il 13% dei voti. Dall’anno dopo fu deputato e assessore alla Regione Siciliana con riconferme fino al 2001, anno in cui venne eletto alla Camera nelle liste di An.

Nel 2006 conquistò invece un seggio al Senato. Il 24 gennaio 2008, durante il dibattito a Palazzo Madama all’annuncio dell’avvenuta sfiducia da parte del presidente Marini, celebrò la caduta dell’esecutivo di centrosinistra con il il collega Domenico Gramazio, stappando una bottiglia di spumante e mangiando mortadella. Quel gesto fece scalpore e successivamente se ne scusò.

Il ricordo dei politici

«Un pensiero commosso a Nino Strano, col quale ho condiviso per una vita il sodalizio ideale. Ci mancheranno la sua passione, l’allegria e la gioia di vivere», ha detto il ministro Nello Musumeci sulla scomparsa dell’ex parlamentare catanese.

«Ho appreso con profondo dolore della morte dell’amico Nino Strano. Con la sua scomparsa non sono solo la politica e la comunità della Destra a essere in lutto ma anche il mondo del teatro e del cinema, le sue vere passioni sin da giovanissimo. Tanti i ricordi che mi legheranno a lui per sempre. Ai suoi familiari e ai suoi cari le più sentite condoglianze mie personali e quelle del Senato della Repubblica», ha dichiarato il Presidente del Senato, Ignazio La Russa.

Anche il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha espresso il cordoglio personale: «un pensiero di affettuosa memoria a un esponente politico che amava fortemente la sua terra. Grati anche per il suo contributo alla vita culturale e alle politiche del turismo della Sicilia».

di: Alice GEMMA

FOTO: ANSA/ UFFICIO STAMPA SENATO