naufragio

L’Onu ha chiesto di aprire un’indagine sul disastro

Secondo la Bbc il resoconto fornito dalla guardia costiera greca sul naufragio di migranti è dubbioso. E ne ha le prove.

Un’analisi accurata sul movimento di altre imbarcazioni nell’area in questione, indica che il peschereccio prima di capovolgersi non si è mosso per 7 ore. La guardia costiera ritiene che l’imbarcazione era diretta verso l’Italia e non aveva bisogno di soccorsi.

Fino a questo momento sono 79 le persone morte ma almeno 500 sono disperse secondo le Nazioni Unite. L’Onu ha chiesto che venga aperta un’indagine sulla gestione del disastro da parte della Grecia, mentre proseguono le ricerche dei circa 500 dispersi che mancano all’appello.

Oggi, lunedì 19 giugno, i 9 presunti scafisti egiziani sopravvissuti al naufragio e accusati di aver partecipato in vario modo al traffico di esseri umani, verranno ascoltati dal magistrato inquirente nella Procura di Kalamata.

Al video della Bbc si aggiunge la testimonianza della petroliera Faithful Warrior, nei pressi del luogo della tragedia, che aveva avvisato il peschereccio già alle 21.45 avvisando la Guardia costiera greca che l’imbarcazione “stava oscillando pericolosamente a causa del sovraffollamento su tutti i ponti“.

Lutto nazionale in Pakistan

Nel frattempo il primo ministro del Pakistan Shehbaz Sharif ha indetto per oggi, 19 giugno, una giornata di lutto nazionale, dato che anche se mancano ancora i numeri ufficiali molte delle vittime sarebbero pakistane. Secondo la Cnn più di 300 pakistani sarebbero annegati nel naufragio del peschereccio al largo delle coste greche del Peloponneso.

di: Alice GEMMA

FOTO: NPK Hellenic National Defence General Staff