“Il disastro naturale più letale avvenuto sul territorio dell’Alleanza dalla fondazione della Nato”
Recep Tayyip Erdogan, presidente turco, ha ricevuto il Segretario generale della Nato Jens Stoltenberg presso il palazzo presidenziale di Ankara. A renderlo noto è la tv di Stato turca Trt. Il Segretario è arrivato questa mattina in Turchia per esprimere solidarietà dopo il terremoto che ha definito come “il disastro naturale più letale avvenuto sul territorio dell’Alleanza dalla fondazione della Nato”.
L’aggiornamento quotidiano sulle vittime del terremoto in Turchia sale ancora: secondo l’agenzia turca per i disastri e le emergenze (Afad) riportata da Anadolu i morti sono almeno 36.197. Un dato nazionale, dunque, che non tiene conto delle vittime nella vicina Siria.
Nel frattempo il Governo di Ankara ha esteso lo stato di emergenza anche ad un’’undicesima’11esima provincia, l’area curda di Elazig che già nel recente passato ha dovuto affrontare due terremoti con migliaia di vittime.
Nel frattempo proseguono incessanti gli scavi fra le macerie: 248 ore dopo la prima e più violenta scossa una ragazza di 17 anni è stata estratta viva dalle macerie di un palazzo di Kahramanmaras dove era rimasta intrappolata.
A 10 giorni dalla prima violentissima scossa sono state salvate 105mila persone dalle macerie, mentre la terra non ha ancora smesso di tremare. Le scosse di assestamento già registrate sono quasi 3.500, 48 delle quali con una magnitudo compresa fra cinque e 6.
Il segretario di Stato Usa Blinken è atteso per domenica nella base aerea di Incirlik per “vedere in prima persona gli sforzi Usa per assistere le autorità turche” e prima di recarsi ad Ankara.
di: Marianna MANCINI
Aggiornamenti di: Alice GEMMA
FOTO: SHUTTERSTOCK