Salgono a 7 le vittime recuperate dopo il naufragio del 22 marzo
Sale a 7 il numero di cadaveri recuperati dalle unità di soccorso della Guardia costiera tunisina dopo il naufragio del 22 marzo. Si tratta di due adulti, quattro bambini e un neonato.
Nel frattempo, al largo delle coste di Sfax e Chebba sono stati bloccati altri 30 tentativi di migrazione irregolare. 2.034 persone stavano infatti per partire alla volta del mare a bordo di imbarcazioni pericolanti.
Le autorità che hanno diffuso la notizia precisano che solo 9 dei migranti bloccati sono di nazionalità tunisina mentre gli altri provenivano dalla regione sub-sahariana.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/ELIO DESIDERIO