GUERRA UCRAINA KRAMATORSK

Giudice Cpi finisce in lista ricercati del ministero Russo degli Interni. Sono arrivati alcuni carri armati Abrams in Ucraina

Un drone è esploso nell’aeroporto russo di Kursk, dopo un atterraggio “in sicurezza”: ci sono morti. Lo riportano fonti dell’intelligence della Difesa ucraina che spiegano come l’antiaerea abbia intercettato e portato aereo il velivolo senza pilota, esploso poi quando i comandanti dell’aviazione e gli ufficiali dell’Fsb sono arrivati per ispezionarlo e scattare foto.

Nella regione di Odessa si è verificato un nuovo attacco russo con 19 droni e 14 missili, causando danni a una infrastruttura portuale. Una donna è rimasta ferita.

A riferirlo è stato il governatore locale Oleg Kiper su Telegram.

I droni e gli 11 Kalibr sono stati abbattuti dalle difese aeree, ma si sono verificati danni importanti sono alla stazione balneare di Odessa: un incendio è divampato in una struttura alberghiera ma è stato domato. Due missili Kalibr degli 11 distrutti sono stati intercettati nelle regioni di Mykolaiv e Kirovograd, mentre gli Onyx hanno colpito alcuni granai senza fare vittime.

Anche nella regione di Dnipropetrovsk, a Kryvyi Rih, ci sono state esplosioni. Lo ha scritto il “Klimenko Time”.

La risposta di Kiev non si è fatta attendere. Sul fronte russo, anche le province di Kursk e Bryansk, al confine con l’Ucraina, sono state attaccate con droni. Lo hanno reso noto dalle autorità locali. Il governatore di Kursk, Roman Starovoit, ha postato sul social network Telegram che “l’attacco ucraino con velivoli senza pilota ha causato danni a diverse case private e al tetto di un edificio amministrativo nel distretto centrale di Kursk, oltre allo scoppio delle finestre di un condominio”.

Cpi, un giudice finisce nel mirino russo

Un giudice della Corte penale internazionale, Hofmansky Piotr Jozef, polacco, è stato inserito nella lista dei ricercati del ministero russo degli Interni per accuse penali. Lo riporta la Tass.

Comandante flotta russa ucciso in Crimea

Viktor Sokolov, comandante della Flotta russa del Mar Nero, è stato ucciso in Crimea. A comunicarlo sono state le Forze ucraine per le operazioni speciali, come riporta Rbc-Ucraina.

L’ammiraglio è deceduto nel corso dell’attacco di venerdì 22 settembre al quartier generale della Flotta, nella Crimea occupata.

In totale sono 34 gli ufficiali uccisi, tra cui Sokolov. È scritto nel messaggio.

Altri 105 russi sono rimasti feriti.

Arrivati i primi carri armati Abrams in Ucraina

Il primo lotto dei 31 carri armati Abrams fabbricati dagli Stati Uniti è arrivato in Ucraina con diversi mesi di anticipo rispetto alle previsioni per essere usato nella controffensiva contro la Russia.

A dichiararlo sono stati due funzionari del dipartimento della Difesa americano, come scrive il Nyt.

Le autorità non hanno specificato quanti veicoli siano già arrivati in Ucraina, ma hanno garantito che nei prossimi mesi ne verranno inviati ancora di più.

In totale, gli Stati Uniti hanno promesso di trasferire 31 carri armati di questo tipo per le esigenze delle forze armate.

di: Alice GEMMA

aggiornamenti: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/EPA/YEVGEN GONCHARENKO GUERRA UCRAINA KRAMATORSK