Senato approva Dl Pa. Sala non si candida alle europee. In arrivo due dll su carburanti.
La Camera ha dato il via libera al Dl Pa Bis. Il provvedimento è stato approvato con 161 voti favorevoli e 76 contrari. Nel pomeriggio aveva ottenuto la fiducia con 193 voti favorevoli 99 voti contrari e 3 astenuti. Ora il testo passa al Senato.
Dl Pa è legge: approvato dal Senato
“Escludere l’utilizzo delle risorse di pertinenza del Pnrr per la produzione di armi e munizioni in conseguenza degli aiuti forniti all’Ucraina”, è quello che uno dei punti della mozione del Pd chiede riguardo l’attuazione degli impegni previsti dal Pnrr. Questa verrà verrà presentata in Aula al Senato nel pomeriggio di oggi, martedì 20 giugno, con le mozioni di Iv-Az e della maggioranza.
A proposito del Pnrr il ministro per gli Affari Ue Raffaele Fitto ha assicurato che “questo governo in due mesi ha raggiunto i 30 obbietivi mancanti della terza rata Pnrr e con i 20 prima raggiunti li ha inviati alla Commissione Ue. Il confronto con Bruxelles si concluderà nelle prossime ore mi auguro positivamente. Non c’è nessuna possibilità di ritardi“. Il ministro ha sottolineato che “una volta inviati i 55 obietivi raggiunti si è aperta una fase di confronto con la Commissione, che non ha indicato ritardi. La terza rata è stata chiesta da Spagna, Grecia e Italia“.
Arriva l’approvazione del Senato al decreto legge Pa sul rafforzamento delle amministrazioni pubbliche. I voti favorevoli sono stati 103, quelli contrari 72, un astenuto. Il provvedimento è quindi legge.
Nessuna candidatura alle europee per Sala
«Segnalo solo che da quando sono sindaco ogni tre o quattro mesi esce la voce che voglio fare dell’altro ma io sono sempre qua. Per cui anche questa volta io continuerò a fare il mio mestiere», ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, chiarendo le voci riguardo una sua possibile candidatura alle elezioni europee del prossimo anno.
«Se una persona viene eletta e ha la fiducia dei cittadini ha il dovere di andare avanti e portare a termine il mandato, e io lo farò», ha poi concluso.
Schlein: non siamo d’accordo con la linea del governo
La segretaria del Partito democratico ha dichiarato: «credo siano da stigmatizzare questi primi mesi del governo in cui avete colpito i più fragili, i più poveri. Sono anche preoccupata dalle dichiarazioni del ministro Nordio che legittimano l’evasione fiscale. Ci faccia capire se la linea del governo Meloni è usare la clava sui poveri e fare le carezze agli evasori, perché noi non siamo d’accordo». Il Pnrr è “un piano di investimenti ed espansivo che prova ad affrontare le sfide più cruciali per il nostro futuro. L’atteggiamento di questo governo è inspiegabile, perché la destra sembra di non credere fino in fondo alle priorità della coesione sociale e territoriale e di quei processi di trasformazione che rischiano di aumentare i divari. Che la destra non ci abbia mai creduto ce lo dimostra il fastidio con cui sta affrontando il tema dell’attuazione di questo Piano, che per alcune parti di questa maggioranza non ci sarebbe mai stato perché c’è chi al Parlamento europeo non ha mai votato a favore forse per compiacere gli alleati nazionalisti che non volevano questo supporto all’Italia“.
«La presidente Meloni ha passato buona parte della campagna elettorale a dire che bisognava cambiarlo questo Pnrr. Sono passati mesi, rischiamo di perdere miliardi e ancora non ci avete spiegato quali siano le modifiche che volete fare a questo piano. Avete avuto mesi. Ditelo all’Italia se non lo volete dire a noi in quest’Aula» ha proseguito Schlein.
Urso: “due ddl su carburanti e crediti deteriorati”
Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, è intervenuto con un video messaggio alla presentazione dell’EY Italy Outlook oggi, martedì 20 giugno, a Roma comunicando arriveranno due disegni di legge, uno dedicato ai carburanti e uno ai crediti deteriorati.
di: Alice GEMMA
FOTO: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI