sudan

Khartoum è in ginocchio, con le riserve di energia e beni alimentari quasi finite e 2,8 milioni di sfollati

Dopo il cessate il fuoco indetto per la festa musulmana dell’Eid al-Adha, si torna a combattere in Sudan dove dalle quattro del mattino di oggi, lunedì 3 luglio, sono ripresi gli scontri armati.

La Capitale Khartoum è in ginocchio, assediata da tre mesi dal fuoco incrociato dell’esercito e dei paramilitari, senza acqua ed eletricità e con scarsissime riserve di cibo e denaro.

In questa crisi, le forze governative del generale Abdel Fattah hanno rinnovato l’appello alle forze civili per arruolarsi, dimostrando di non voler cedere ai paramilitari delle Forze di supporto rapido del generale Mohamed Hamdane Daglo.

I morti, fino ad oggi, sono oltre tremila, con 2,8 milioni di persone sfollate.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/AMEL PAIN