123 persone arrivate nella notte, a Pantelleria, arrestati 32 tunisini
Resta ferma sulle sue posizioni la giudice del Tribunale di di Catania Iolanda Apostolico, che non ha convalidato altri trattenimenti nel Cpr di Pozzallo, nei confronti di quattro migranti tunisini disposti dal questore di Ragusa.
Immediata la replica del ministro Piantedosi: «non conosco questi ultimi provvedimenti nel dettaglio e non do giudizi sommari su procedimenti giudiziari, ma valuteremo e impugneremo».
Nei provvedimenti la giudice spiega che i richiedenti non possono essere trattenuti “al solo fine di esaminare la sua domanda e, come già affermato da precedenti decisioni di questo Tribunale, il trattenimento di un richiedente protezione internazionale per le direttive europee, costituendo una misura di privazione della libertà personale, è legittimamente realizzabile soltanto in presenza delle condizioni giustificative previste dalla legge“.
Quanto alla norma del decreto Cutro che prevede il pagamento di una somma di garanzia per evitare il trattenimento, secondo Apostolico sarebbe incompatibile con la direttiva Ue del 2013 già citata da esponenti della maggioranza. Stando a tale disposizione europea, “il trattenimento può avere luogo soltanto ove necessario, sulla base di una valutazione caso per caso, salvo che non siano applicabili efficacemente misure alternative meno coercitive“.
Domenica un altro giudice dello stesso Tribunale aveva rigettato il trattenimento di 6 migranti dal medesimo Cpr.
Non si fermano gli sbarchi a Lampedusa
A Lampedusa, grazie a tre soccorsi compiuti dalle motovedette Cp324 della guardia costiera e dall’assetto Frontex, 123 persone migranti sono state portate in salvo. Dopo l’arrivo in porto sono state condotte all’hotspot di contrada Imbriacola, dove sono presenti altre 148 persone.
Nella giornata di ieri, 10 ottobre, la prefettura di Agrigento ha disposto il trasferimento di 378 persone presenti nell’hotspot (178 con un volo sono state portate a Bergamo e 200 in traghetto a Porto Empedocle).
Intanto sono stati arrestati 32 tunisini dagli agenti della Squadra Mobile della questura di Trapani. Tra gli arrestati tre avrebbero guidato delle imbarcazioni conducendo largo delle coste di Pantelleria 71 connazionali; altri 27 tunisino, invece, avrebbero violato dei divieti di reingresso e a loro carico sono state attivate nuove procedure di espulsione. In fine due tunisini sono stati portati in carcere a seguito di condanne per reati inerenti a stupefacenti.
di: Flavia DELL’ERTOLE
aggiornamento di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/CIRO FUSCO