TRUMP

I nuovi addebiti riguarderebbero il presunto tentativo di due dipendenti del tycoon di cancellare le registrazioni delle telecamere della sua villa

Donald Trump si dichiara ancora non colpevole, questa volta per le nuove accuse avanzate nei suoi confronti nell’ambito dell’incriminazione per i documenti segreti trovati nella sua residenza a Mar-a-Lago, in Florida. La dichiarazione di non colpevolezza è contenuta negli atti presentati al tribunale federale di Fort Pierce, con i quali i tycoon ha fatto sapere che giovedì 10 agosto non sarà presente in aula alla lettura formale delle nuove accuse.

I due nuovi addebiti riguardano il presunto tentativo da parte di due dipendenti di Trump, Carlos De Oliveira e Walt Nauta di cancellare, su ordine dell’ex presidente Usa, le registrazioni delle telecamere di sicurezza di Mar-a-Lago, dopo che i file erano stati richiesti dal dipartimento di Giustizia aveva chiesto la consegna dei file.

Trump, sui cui pendono già 37 capi di imputazione per la vicenda, è stato accusato di aver trattenuto informazioni sulla sicurezza nazionale. Due delle nuove imputazioni riguardano l’ostruzione della giustizia.

Solo ieri, giovedì 3 agosto, il tycoon si era dichiarato non colpevole per l’assalto a Capitol Hill.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/MICHAEL REYNOLDS