Una nuova interpretazione dell’iscrizione di Paternus svela la data della grande ristrutturazione del II secolo
Nel corso del restauro di alcuni reperti del Teatro Antico di Taormina è venuta alla luce una nuova importante scoperta archeologica. Grazie al nuovo studio sarà possibile ricostruire la data della grande ristrutturazione e dell’ampliamento del teatro che avvenne nel II secolo dopo Cristo.
La scoperta è avvenuta analizzando l’iscrizione di Paternus che venne rinvenuta nell’800 ma fu interpretata in maniera erronea. Secondo gli storici del tempo si trattava di un’epigrafe in onore di Paternus, invece si tratta di una sorta di marchio di fabbrica e riporta la data 108 dopo Cristo.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: PIXABAY