Si tratta di altre voci relative al caso dei documenti segreti. Il tycoon ha tempo fino al 31 luglio per presentarsi

Come già preannunciato ai suoi legali, sono arrivati i nuovi capi di accusa nei confronti di Donald Trump, ancora relative al caso delle carte segrete conservate nella sua residenza di Mar-A-Lago.

«La mia campagna non si ferma, le incriminazioni non mi faranno abbandonare la corsa alla Casa Bianca nel 2024», è stato il commento di Trump in un’intervista telefonica alla radio conservatrice Real Voice of America. Il tycoon ha definito la giustizia americana uno strumento “della sinistra radicale” e dell’amministrazione Biden.

Le nuove voci si vanno ad aggiungere all’incriminazione già avanzata nei suoi confronti e non sono ancora state rese note. Secondo quanto riporta la Cnn, Trump avrebbe tempo fino al 31 luglio per presentarsi davanti ai giudici.

L’inizio del processo è stato fissato per maggio 2024.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/ERIK S. LESSER